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Orlistat e rischio di lesioni epatiche acute


Uno studio britannico ha misurato l'associazione tra Orlistat e lesioni epatiche acute. Hanno partecipato 94.695 pazienti trattati con Orlistat ( Xenical, Alli ) tra il 1999 e il 2011.

La principale misura di esito era l’incidenza relativa delle lesioni epatiche acute confrontando i periodi in cui i pazienti erano in trattamento con Orlistat con periodi senza utilizzo del farmaco.

Tra 94.695 pazienti che hanno ricevuto Orlistat, sono stati identificati 988 casi di danno epatico acuto, con 335 casi confermati come certi e 653 casi probabili.
Per tutti i casi, un aumento di incidenza di danno epatico è stato rilevato durante il periodo di 90 giorni prima dell’inizio della somministrazione di Orlistat per la prima volta, con un rate ratio ( RR ) di 1.50.

L'incidenza è rimasta maggiore durante i primi 30 giorni di trattamento ( RR=2.21 ), prima di ritornare ai livelli basali con un trattamento prolungato.

Quando il rischio durante i primi 90 giorni di trattamento è stato confrontato con i 90 giorni precedenti il primo trattamento, l'incidenza di danno epatico non è aumentata ( RR=1.02 ).
Un'analisi limitata ai casi certi non ha mostrato alcuna evidenza di un aumentato rischio di danno epatico durante il trattamento.

In conclusione, l'incidenza di lesioni epatiche acute è stata maggiore nei periodi sia immediatamente prima sia subito dopo l'inizio del trattamento con Orlistat.
Questo indica che l’aumento del rischio di danno epatico osservato legato all'inizio del trattamento può riflettere cambiamenti nello stato di salute connessi con la decisione di iniziare un trattamento piuttosto che un effetto causale del farmaco. ( Xagena2013 )

Douglas IJ et al, BMJ 2013; 346: f1936

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